Un super-magnete e via la scheggia!
Il metodo migliore per estrarre una scheggia di metallo da un occhio? Secondo un trafiletto di oltre mezzo secolo fa sarebbe un elettro-magnete gigante realizzato con una bobina formata da centinaia di metri di rame e alimentato a 220 volt. L’immagine, che potete vedere in originale insieme all’articolo sul sito che l’ha pubblicata, è tipica del periodo e c’è da chiedersi se quell’aggeggio esiste ancora e quali tecniche alternative siano state sviluppate in seguito. Sapete, per beccarsi una scheggia di metallo in un occhio non c’è bisogno di lavorare a un tornio elettro-meccanico: basta andare alla stazione. I treni in arrivo, infatti, frenando producono spesso migliaia di queste minuscole, ma micidiali minacce che trasportate dallo spostamento d’aria possono arrivare ai nostri occhi, e non sempre ci si accorge immediatamente del danno subìto.
Fonte: Modern Mechanics Via: Make:zine