Lo “smile” sbarca su Marte e, come al solito, ci sorride!

La facciona sorridente dello smiley sulla superficie di MarteNon è la prima volta che Big Smile fa la sua apparizione sul Pianeta Rosso. Negli ultimi dieci anni l’Agenzia Spaziale Europea, Mars Express, grazie alla sonda spaziale MRO, ha scovato sul suolo di Marte alcuni tra i più celebri “happy crater”: l’ebete sorriso stampato sulla faccia dei crateri del pianeta si proietta ancora una volta attraverso lo spazio cosmico, e qualcuno potrebbe giurare di aver notato una terribile somiglianza con il Marshmallow Man, il buffo personaggio evocato nel film Ghostbusters. Peraltro quello scoperto e fotografato il 28 gennaio scorso è senza dubbio il più simpatico. Al momento il nuovo smiley è orfano di nome, misura circa 3 chilometri quadrati e si trova a ridosso dei Nereidum Montes. Il sole proietta i suoi raggi da nord del cratere verso sud illuminando il ’sorriso’. Il gioco di ombre e luci dona al cratere un look particolare; basta infatti guardare meglio la foto per scorgere una sorta di tupè - o anche un cappello da marinaio - poggiato sul lato destro del capo. La grande ‘fotocamera digitale’ sparata nell’orbita di Marte nel 2005 continua imperterrita a scattare immagini in alta risoluzione e a volte riporta alla luce figure inusuali lungo il desolato scenario di Marte. Quale sarà la prossima?

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L’albero di metallo dal suono inquietante

La scultura tubolare The Singing Ringing Tree di Tonkin LiuParliamo ancora di sculture bizzarre, ma stavolta non è tanto la forma quanto il suono a colpire l’attenzione dei curiosi che si imbattono per la prima volta in quest’opera fatta di tubi. A produrre una serie di effetti sonori in qualche modo anche inquietanti, infatti, è il vento che passa attraverso la struttura tubolare di cui la scultura è composta. Per chi si stesse chiedendo di cosa parliamo, è The Singing Ringing Tree di Tonkin Liu, di cui potete vedere (e ascoltare) anche il video qui in basso.

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Se l’arte moderna vi sembra strana…

Il ‘pollice’ di Parigi… è perché forse non avete ancora avuto modo di constatare fino a che punto può spingersi la “creatività” quando si vuol destare sensazione a ogni costo! In molte città può capitare infatti di imbattersi in opere d’arte (come il “Pollice” qui raffigurato, che si trova a Parigi) quantomeno bizzarre, spesso divertenti, a volte grottesche, che sembrano essere state messe lì apposta per strappare una foto al turista di turno, un trafiletto sui giornali, o magari un post in un blog!
Toroller.com ha pubblicato una gustosissima rassegna di 33 delle sculture più strane che si possono incontrare in giro per il mondo. Da Los Angeles a Praga, da Santa Fè a Olso, passando anche per l’Italia, la raccolta contiene alcune chicche davvero imperdibili, che da sole varrebbero, forse, una visitina alla città che le ospita.

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Dopo il MOMA, il MOBA…

Museum Of Bad ArtL’uomo ha sempre avvertito l’esigenza di celebrare l’arte in tutte le sue forme, quale somma manifestazione delle capacità creative, precipue della specie, che lo consacrano al vertice dell’intero genere animale. A imperitura testimonianza di questa sua supremazia, ha eretto strutture museali quali il Louvre di Parigi, il MoMA (Museum of Modern Art) di New York, il Guggenheim di Venezia, la National Gallery di Londra, ma soprattutto… il Museum Of Bad Art (MoBA)!

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Cattivo, ma per gioco

Lo sguardo cattivo del bambinoI genitori di questo bambino gli hanno insegnato a lanciare occhiate malvage, e il piccolo sembra divertirsi un mondo quando gli adulti ridono delle sue occhiatacce. Chissà come gfestirà la cosa quando, da grande, dovrà guardare in malo modo qualcuno ma seriamente! Godetevi il video che, più che strano, è simpatico.
Felice 2008 a tutti!

http://view.break.com/422660 - Watch more free videos

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Guidare a suon di musica

Musicalroad Avete mai sentito parlare delle “strade musicali”? Si tratta di particolari nastri di asfalto che utilizzano l’automobile (o per meglio dire i suoi pneumatici) come veri e propri pick-up in grado di riprodurre musica.
Il principio è in realtà tanto semplice quanto ingegnoso: si tratta di incidere dei solchi sull’asfalto, opportunamente distanziati in modo che, passandoci sopra a una determinata velocità, si produca della musica. L’idea, come spesso accade, è nata per caso quando Shizuo Shinoda, l’uomo che ha “inventato” il sistema, ha notato i suoni prodotti dalla sua auto passando sopra dei solchi creati accidentalmente sulla strada da una ruspa.Roadgrooves

A tutt’oggi in Giappone esistono già tre “musical roads”, tutte create dall’Hokkaido Industrial Research Institute, e ognuna di queste “suona” trenta secondi di un brano pop giapponese.
In realtà l’idea non è proprio nuovissima: in Francia una simile strada esiste dal 2000, e a quanto pare non ha riscosso nemmeno molto successo. L’idea è comunque intrigante, e non vi nascondiamo che ci piacerebbe, almeno una volta, provarne l’effetto!
Se volete avere un’idea di come “suoni” il tutto, il solito YouTube fornisce come sempre la risposta!

Per saperne di più: “Japan’s melody roads play music as you drive” ( Guardian Unlimited - in inglese)

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L’uomo nudo volante di Pawel Althamer

UomonudovolanteChi, partecipando all’evento “one of many” della Fondazione Nicola Trussardi all’inizio di quest’estate, avesse guardato il cielo anche distrattamente si sarebbe sicuramente accorto, con stupore, che lassù volteggiava un corpo maschile nudo. Si trattava dell’opera di Pawel Althamer, uno degli artisti partecipanti alla manifestazione organizzata da Massimiliano Gioni, il direttore artistico della Fondazione. L’artista ha utilizzato il cielo sopra la Palazzina Appiani e il parco circostante come un vero e proprio palcoscenico dove collocare questa scultura aerostatica di venti metri, rappresentate un corpo maschile nudo. Su Flickr trovate ancora diversi scatti che inquadrano l’originale scultura volante.

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La toilette portatile è Made in Japan

KurumarukunQuando si tratta di rendere un oggetto il più possibile compatto e trasportabile, il Giappone è sempre al primo posto. Non stupisce quindi che la prima toilette portatile al mondo sia stata inventata nel paese del Sol Levante.
In effetti, si tratta del classico uovo di Colombo: niente di rivoluzionario, ma nessuno ci aveva ancora pensato. Durante l’edizione 2007 del Tokyo Motor Show, tuttora in corso, la Kaneko Sangyo Co. ha infatti presentato il “Kurumarukun“, una toilette portatile usa e getta che l’azienda stessa ha definito “il primo modello di questo tipo abbastanza piccolo da poter essere utilizzato in auto“. Il “dispositivo” è fatto di cartone, rivestito internamente di uno strato assorbente e opportunamente dotato di sacchetto di plastica per lo smaltimento. Prima dell’assemblaggio (va infatti montato - se ci passate il gioco di parole - al momento del bisogno), il kurumarukun misura 60×38 centimetri ed è spesso appena 2,5 centimetri. In dotazione viene fornita anche una tendina per mettersi al riparo da sguardi indiscreti.
Il Kurumarukun verrà commercializzato a partire dal 15 novembre, inizialmente solo in terra nipponica, a un prezzo previsto di 4.725 yen (circa 29 euro).

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L’illusione ottica della silhouette rotante

SpinningsilhouetteopticalillusionIl Web è da tempo un vero e proprio ricettacolo di illusioni ottiche di ogni tipo, composte da immagini fisse o animate, da disegni e foto. Una delle più note è sicuramente quella della ballerina che ruota su se stessa, una silhouette che sembra muoversi in un senso e, mentre la si osserva, comincia inaspettatamente a girare in senso opposto… o almeno questa è l’impressione. Non tutti colgono subito l’effetto, e per qualcuno è necessario guardare l’ombra riflessa in basso per innescare l’illusione ottica del movimento. Da provare senz’altro!

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Buon (centesimo) compleanno, reggiseno!

Conebra2Non li dimostra, eppure quest’anno compie 100 anni: è il reggiseno, il capo di lingerie che ha rivoluzionato il vestire al femminile, diventando il miglior alleato delle donne e della loro femminilità. Nato nel 1907 a Parig come alternativa al corsetto stringato, il reggiseno ha conquistato da subito la fiducia delle donne modificando negli anni la sua forma per assecondare bisogni, esigenze e soprattutto mode. Grazie a questo indumento la moda si è evoluta dando libero sfogo alla fantasia, creando scollature e aderenze un tempo impensabili.

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Commenti recenti

  • Sisma: con un po' di fantasia, (vedo che voi ne avete da vendere) cisi può vedere quello che si vuole... ;-)
  • Kiro: ... oppure potrebbe essere il faccione sorridente del Berlusca, o magari la 'V' di Grillo che indica un V-Day...
  • baccina28: ... la prossima potrebbe essere un grossa M di Mc Donald... oppure una bandierina tricolore col faccione...
  • Kiro: In alcuni momenti è davvero inquietante, è vero... pensate cosa dev'essere al buio, di notte, da soli.....
  • Princess Zaffir: ehm... in effetti mette un po' l'ansia il suono prodotto da questo 'tornado' metallico. però è...

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