Buon (centesimo) compleanno, reggiseno!

Conebra2Non li dimostra, eppure quest’anno compie 100 anni: è il reggiseno, il capo di lingerie che ha rivoluzionato il vestire al femminile, diventando il miglior alleato delle donne e della loro femminilità. Nato nel 1907 a Parig come alternativa al corsetto stringato, il reggiseno ha conquistato da subito la fiducia delle donne modificando negli anni la sua forma per assecondare bisogni, esigenze e soprattutto mode. Grazie a questo indumento la moda si è evoluta dando libero sfogo alla fantasia, creando scollature e aderenze un tempo impensabili.

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Marijuana legale se usata per cucinare

MarijuanaQuesto, almeno, è quanto sostiene il vicepresidente indonesiano, Yusuf Kalla. Nel corso di un incontro con la stampa, tenutosi ieri a Giakarta, il vicepresidente ha dichiarato infatti che “è perfettamente legale usarla come spezia alimentare“, precisando però che, al tempo stesso, non si sta affatto pensando di legalizzarla. Anzi, il vicepresidente ha tenuto a sottolineare che “è assolutamente impensabile che l’Indonesia possa legalizzare o depenalizzare la marijuana, come è invece accaduto in alcuni paesi dell’Europa occidentale“.
Bizzarrie di un paese che da un lato punisce il traffico di stupefacenti con la pena capitale, e dall’altro ha una antichissima tradizione culinaria che fa uso abituale di semi e foglie di marijuana tritate per insaporire i cibi…

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Lucchetti virtuali crescono

LucchettipontemilvioLe tante polemiche che hanno reso famosi i lucchetti di Ponte Milvio hanno dato vita ad un progetto realizzato da alcuni ragazzi romani: un ponte virtuale, un lampione virtuale (quello vero è caduto nel biondo Tevere per il troppo peso) e, ebbene sì, lucchetti dell’amore altrettanto virtuali. La moda del giurarsi amore eterno approda quindi su Internet e sembra intenzionata a lasciare il segno. Una tradizione che sembra aver fatto il giro del mondo, arrivando fino in Cina, e se qualcuno sta pensando che i cinesi ci hanno copiato proprio tutto, si sbaglia di grosso a giudicare da quanto si legge in questo articolo della Stampa.it.
L’ultima ‘pazza’ idea del Web 2.0, quindi, è lucchettidipontemilvio.com: il sito riproduce una veduta del ponte, quella rivolta verso il famoso lampione incatenato, e sullo sfondo il bianco viadotto di Corso di Francia, il ponte di ispirazione mussoliniana.

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L’arte di… far piangere i bambini

Babycrysumo Sapevate che in Giappone ogni anno si tiene un ‘contest’ in cui dei giovani lottatori di Sumo (studenti universitari) devono mettere due bambini uno di fronte all’altro aspettando finché uno dei due scoppia in lacrime? Questa curiosa sfida, in cui vince il bambino che per primo si mette a piangere, si svolge al tempio Sensoji di Tokyo e i due lottatori possono fare delle smorfie per incitare i piccoli al pianto. I più curiosi fra voi possono dare un’occhiata alla galleria di foto pubblicata da CNN sull’argomento.
E a proposito di bambini che piangono, pare che oltre agli sport tradizionali ci siano persino delle rassegne fotografiche, come quella di Jill Greenberg, che per ottenere i suoi scatti dall’impatto drammatico ha avuto il coraggio di… regalare e poi togliere ai bambini dei dolciumi! Non c’è più religione…

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Lo zerbino double-face

ZerbinodoublefaceSe non ci fosse dovrebbero inventarlo, infatti l’hanno inventato e chi l’ha fatto può essere definito un vero genio: immaginate uno zerbino che può dare un doppio messaggio, ovvero il solito ‘benvenuto’ ma anche qualcosa di diametralmente opposto, e che può farlo semplicemente ruotando. Non siete riusciti a immaginarlo? Allora potete guardarlo e compralo, visto che con un abile trucco calligrafico l’inventore di questo geniale accessorio è riuscito a fare ciò che nessuno finora aveva fatto. Certo, se qualcuno potesse cominciare a pensare a un’edizione italiana…

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Diamanti con DNA dei defunti

LifegemInteressa un gioiello con diamante contenente il DNA di Wolfgang Amadeus Mozart?
Life Gem ne ha prodotte addirittura tre, di queste singolari pietre preziose, usando i capelli del famoso compositore, ed è pronta a creare altri gioielli col DNA dei defunti per chiunque ne faccia richiesta. La specializzazione di questa singolare azienda, infatti, è proprio di estrarre il prezioso codice genetico (anche dalle ceneri in caso di avvenuta cremazione) di persone e animali e creare perfetti brillanti sintetici che i vivi possono così indossare portando sempre con sé qualcosa che realmente appartenga al caro estinto. Life Gem può generare queste pietre preziose partendo dal carbonio estratto dai capelli (che possono appartenere anche a persone vive, in ogni caso), e in futuro prevede di utilizzare lo stesso procedimento con materiali come la stoffa di un abito da sposa, ma quest’attività sarà probabilmente parte di una nuova azienda chiamata Bride Gem. Le gemme sintetiche sono fornite al cliente da sole o incastonate, e nel primo caso un diamante da 29 carati può costare più di tremila euro.

Fonte: VintageGriffin

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Commenti recenti

  • Sisma: con un po' di fantasia, (vedo che voi ne avete da vendere) cisi può vedere quello che si vuole... ;-)
  • Kiro: ... oppure potrebbe essere il faccione sorridente del Berlusca, o magari la 'V' di Grillo che indica un V-Day...
  • baccina28: ... la prossima potrebbe essere un grossa M di Mc Donald... oppure una bandierina tricolore col faccione...
  • Kiro: In alcuni momenti è davvero inquietante, è vero... pensate cosa dev'essere al buio, di notte, da soli.....
  • Princess Zaffir: ehm... in effetti mette un po' l'ansia il suono prodotto da questo 'tornado' metallico. però è...

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