Dopo il MOMA, il MOBA…
L’uomo ha sempre avvertito l’esigenza di celebrare l’arte in tutte le sue forme, quale somma manifestazione delle capacità creative, precipue della specie, che lo consacrano al vertice dell’intero genere animale. A imperitura testimonianza di questa sua supremazia, ha eretto strutture museali quali il Louvre di Parigi, il MoMA (Museum of Modern Art) di New York, il Guggenheim di Venezia, la National Gallery di Londra, ma soprattutto… il Museum Of Bad Art (MoBA)!
Nato nel lontano 1993, il MOBA si prefigge l’obiettivo di ottenere il giusto riconoscimento per tutte quelle opere d’arte, finora ingiustamente snobbate, che non avevano ancora potuto irraggiare una giusta platea con il proprio fulgore. Inizialmente collocato nello scantinato di una casa privata di Boston, il museo ha fatto subito parlare di sè, al punto che una prestigiosa istituzione culturale ha offerto di mettere a disposizione dei propri spazi per l’ampliamento dell’area espositiva. La galleria permanente del Museum Of Bad Art è tuttora allestita nei locali antistanti i bagni degli uomini del Dedham Community Theatre di Boston!
Ovviamente stiamo scherzando, e anzi chiediamo scusa a quanti, per un momento, avessero pensato che volessimo veramente accostare ai più prestigiosi luoghi d’arte un “museo degli orrori” su tela! Al di là degli scherzi, comunque, c’è da dire che il MOBA esiste davvero, ed è effettivamente un piccolo museo che ha l’ambizione di raccogliere le più raccapriccianti, insulse, malfatte “croste” della storia. Questo importante obiettivo culturale ha, come è immaginabile, procurato più di una grana ai fondatori da parte di alcuni degli “artisti” rappresentati.
Se volete farvi due risate scoprendo quali abissi di nefandezza si possano raggiungere con una tela e dei colori, non avete ovviamente bisogno di andare fino a Boston: vi basta puntare il browser alla home page ufficiale del museo, dove troverete esposta l’intera collezione.