Coste inglesi invase da… papere di gomma!
Nei prossimi due mesi, uno stormo di circa trentamila paperelle di gomma dovrebbe approdare sulle coste della Gran Bretagna. Questo almeno è quanto afferma Curtis Ebbesmeyer, un oceanografo in pensione che ormai da anni segue i movimenti dei gommosi palmipedi.
Le paperelle facevano parte di un carico di animaletti di gomma per bambini, che erano stati prodotti a Honk Kong e spediti alla “Friendly Floatees”, azienda specializzata in prodotti per bambini. Durante il viaggio, alcuni container finirono però in mare, liberando la colorata massa di bestioline in mare aperto. Da ben quindici anni (era infatti il 1992) le paperelle vagano nell’oceano, trascinate dalle correnti, e nel frattempo sono diventate un autentico oggetto di culto. Nel 2003 la Friendly Floatees arrivò addirittura a offrire una “taglia” di cento dollari a chiunque ritrovasse una di queste paperelle sulle coste del New England, del Canada o dell’Islanda.
Fra pochi giorni, gli intrepidi pennuti dovrebbero raggiungere le rive di Albione, per poi proseguire la loro esplorazione del mondo. Occhi aperti, quindi: considerato che le bestiole non sono biodegradabili, il loro peregrinare durerà ancora decenni, e chissà che non capiti anche a voi di incrociare il loro cammino…
Per saperne di più: “Una flotta di papere di gomma sbarca in GB” (Repubblica.it)